Pubblicato da: Chiara Finotti su: 30 gennaio 2012
Per la prima volta ricercatori della University Collage di Cork in Irlanda sono riusciti a ottenere immagini tridimensionali di masse tumorali presenti in un modello animale. Per farlo hanno utilizzato dei batteri bioluminescenti probiotici ottenuti tramite tecniche di ingegneria genetica. La scoperta segna un passo avanti nell’ottica dello sviluppo di una medicina sempre più mirata ed è stata pubblicata sulla rivista PloS ONE. I batteri, simili a quelli che si trovano in molti yogurt sono stati iniettati per via intravenosa in topi affetti da patologie tumorali. I ricercatori hanno quindi ottenuto immagini dell’intero organismo dell’animale. Le immagini tridimensionali ottenute hanno dato informazione circa il numero e la posizione dei batteri, rivelando dove, all’interno dei tumori, vivessero i batteri e fornendo più informazioni circa le interazioni fra i batteri e il tumore rispetto a quanto fosse possibile ottenere utilizzando le tradizionali immagini bidimensionali. Questo nuovo studio porta a ipotizzare un potenziale impiego di questi batteri costruiti con tecniche di ingegneria genetica al fine di veicolare agenti terapeutici o diagnostici in maniera tale da ottenere trattamenti mirati al tumore da colpire senza effetti collaterali nelle zone circostanti.
Chiara Finotti
Fonte: http://www.plosone.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0030940